Anaconda è la regina di tutti i serpenti, presenti e futuri. Guardiana vigile e fatale per chiunque osi invadere il suo territorio. Il pericolo è alle porte e ancora una volta sarà la presenza dell'Uomo a sconvolgere gli equilibri della Natura, costringendo il popolo dei serpenti a una battaglia all'ultimo sangue contro l'invasore... Quiroga narra, attraverso gli occhi di bellissime yararás, l'eterna lotta tra uomo e belva, fra civiltà e natura. La sua è una scrittura di confine, dove non valgono le leggi dell'uomo ma quelle della selva, e dove il limite tra la vita e la morte può essere deciso da un solo, unico momento fatale.
Editori Riuniti, 1988.