Attraverso la penna di una giornalista d'eccezione ritornano le voci degli anni del cosiddetto « boom », i personaggi che espressero quel periodo, i miti che lo percorsero. Sono tutti insieme, unificati dallo sguardo che li osserva eppure tanto diversi tra loro: Pella e Wanda Osiris, Giovanni XXIII e Milly, Benedetti Michelangeli e Celentano, De Chirico e Wally Toscanini, Fellini e Paola Borboni, Tomasi di Lampedusa e Zeffirelli, Paolo VI e Giancarlo Menotti, Montale e Felicino Riva. Sono le chiacchiere criticamente ascoltate nei salotti e le confidenze fortunosamente captate nei ministeri, sono le opinioni della gente che conta e le riflessioni dell'uomo della strada, sono i grandi temi (dall'avvento del centrosinistra al rinnovamento della Chiesa, dalla rivoluzione culturale al formarsi della società dello spettacolo) e le mode ridicole e meschine. E poi sono le donne - le famose «signore» della Cederna -, con le loro manie e i loro vezzi, le loro frenesie e le loro ciarle, le loro toilette e le loro trovate... «Accanto agli arrampicatori e ai mondani », scrive l'autrice nella premessa, «qui dentro però si trovano personaggi che hanno segnato un'epoca e son responsabili di un costume: eccellenti padrone di casa, attrici, musicisti, poeti, pianisti, un indimenticabile papa... Leggendo le loro storie, anche se trattate con humour e spregiudicatezza, ci si rende conto una volta di più che l'intelligenza è sempre una virtù tonificante.».
Longanesi & co., 1980.